<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2865129884260366241</id><updated>2011-10-09T16:43:04.299+02:00</updated><title type='text'>........Scattlebrain........</title><subtitle type='html'>un blog dedicato al corso di informatica e non solo...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://scattlebrain.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Scattlebrain</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11416567586058414415</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SRwot1bU5lI/AAAAAAAAAAk/LtZIHqrfZKs/S220/foto+andre.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>13</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2865129884260366241.post-8253178637743425537</id><published>2009-02-09T12:42:00.000+01:00</published><updated>2009-02-09T12:43:29.300+01:00</updated><title type='text'>Assignment 7 : Delicious</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Delicious e la Folksomania&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si può facilmente notare quest’ultimo post arriva con un po’ di ritardo rispetto agli altri. Il motivo è che prendere dimestichezza con Delicious, per quanto estremamente intuitivo, ha richiesto un po’ di tempo. Preso inizialmente da grande euforia e soddisfazione per i vantaggi concreti che questo strumento permette in termini di organizzazione e classificazione di risorse internet, ( per quanto mi riguarda per lo più pagine e siti preferiti ), mi sono accorto che la “classificazione” per quanto semplice e diretta deve comunque seguire delle regole in modo da risultare utile nel momento in cui si ricerca un’informazione precedente. Per prima cosa ho iniziato a catalogare tutto il materiale già in mio possesso, ma dopo poco mi sono reso conto che ogni volta che accedevo al sito il mio materiale raddoppiava. Questo Social Bookmarking ( il primo fra l’altro ) si basa infatti sulla classificazione, tramite tag . Le tag sono delle etichette che ogni utente decide di utilizzare per organizzare le proprie risorse ritenute utili e che in questo modo possono essere utilizzate da tutti gli altri utenti presenti nella comunità. Nel mio caso , ad esempio, sono venuto a conoscenza di un sito come Lastfm, che non conoscevo, e che oggi è la mia finestra preferita sul mondo musicale. Come dicevo in precedenza però questo strumento presenta anche degli inconvenienti : le tag, infatti, sono altamente “personalizzate” questo significa che da una parte ognuno può decidere in modo del tutto libero come organizzare il proprio materiale, ma dall’altro non esistono metodi standard di tagging ( etichettazione ). Plurali o singolari, lettere maiuscole e minuscole come errori di ortografia sono all’ordine del giorno. L’impossibilita di marcare le tag in un ordine gerarchico è un altro problema ricorrente. Nonostante questi inconvenienti devo dire che Delicious, se usato in modo “ordinato”, può risultare uno strumento estremamente efficace per ottimizzare la qualità e il tempo di lavoro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2865129884260366241-8253178637743425537?l=scattlebrain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scattlebrain.blogspot.com/feeds/8253178637743425537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2009/02/assignment-7-delicious.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/8253178637743425537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/8253178637743425537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2009/02/assignment-7-delicious.html' title='Assignment 7 : Delicious'/><author><name>Scattlebrain</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11416567586058414415</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SRwot1bU5lI/AAAAAAAAAAk/LtZIHqrfZKs/S220/foto+andre.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2865129884260366241.post-1036707051862885764</id><published>2008-12-16T18:24:00.001+01:00</published><updated>2008-12-16T18:26:15.309+01:00</updated><title type='text'>Assignment 6 : articolo Stephen Downes</title><content type='html'>Per prima cosa ammetto di non aver seguito a pieno la prima regola della ricettività nella realizzazione dei miei post: mi sono concentrato più su ciò che scrivevo che sulla necessità di  suscitare l’interesse negli altri, anche se credo di aver seguito la regola andando a curiosare tra i post altrui e familiarizzando con l’ambiente.&lt;br /&gt;Questa riflessione è partita da un mio errore di interpretazione, al quale sono scampato grazie proprio a quello che secondo me Downes intende come “condivisione”. A lettura conclusa non ero d’accordo con l’autore, in quanto ritenevo che egli svalutasse il tempo trascorso lontano dalle comunicazioni online a favore di una vita “connessa”. Ma poi mi sono ricordato della raccomandazione del professore a leggere attentamente il testo e ho capito, dopo una seconda lettura,  che la riflessione va oltre una semplice contrapposizione tra mondo virtuale e reale e che il problema risiede nella modalità in cui questa connessione avviene: l’una in forma di monologo l’altra in forma di dialogo e di apertura mentale verso il punto di vista altrui. Da questa prospettiva il tempo speso in comunicazione online può divenire fonte di arricchimento e di confronto tra sé e gli altri, prova ne è il mio cambiamento di opinione grazie al suggerimento ricevuto.&lt;br /&gt;Sono d’accordo con Downes che una persona che utilizza il web “senza condivisione”, ovvero in modo solistico e unidirezionale, non risulta essere una fonte di  arricchimento per la rete.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2865129884260366241-1036707051862885764?l=scattlebrain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scattlebrain.blogspot.com/feeds/1036707051862885764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/12/assignment-6-articolo-stephen-downes.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/1036707051862885764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/1036707051862885764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/12/assignment-6-articolo-stephen-downes.html' title='Assignment 6 : articolo Stephen Downes'/><author><name>Scattlebrain</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11416567586058414415</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SRwot1bU5lI/AAAAAAAAAAk/LtZIHqrfZKs/S220/foto+andre.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2865129884260366241.post-6203281224951083800</id><published>2008-12-16T15:32:00.002+01:00</published><updated>2008-12-16T15:41:20.639+01:00</updated><title type='text'>AIUTO IL MIO COMPUTER E' MORTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!</title><content type='html'>Buongiorno pubblico questo post di richiesta di aiuto urgente. L'altro giorno il mio antivirus (avg) ha trovato un file sospetto, come ogni volta lo ho spostato in quarantena e poi eliminato. Mi ha chiesto di riavviare ma alla riaccensione ogni volta che finisce la procedura di boot ( credo mi sono un pò informato su internet ) si riavvia e non parte mai windows.... come posso fare. l'unico modo è formattare ? Esiste un modo per resettare la procedura di boot???? . Ho cercato alternative su vari siti ma i tentativi che ho fatto non hanno avuto alcun effetto ed ho deciso di approfittare del blog.&lt;br /&gt;ps il computer è un portatile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2865129884260366241-6203281224951083800?l=scattlebrain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scattlebrain.blogspot.com/feeds/6203281224951083800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/12/aiuto-il-mio-computer-e-morto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/6203281224951083800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/6203281224951083800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/12/aiuto-il-mio-computer-e-morto.html' title='AIUTO IL MIO COMPUTER E&apos; MORTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!'/><author><name>Scattlebrain</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11416567586058414415</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SRwot1bU5lI/AAAAAAAAAAk/LtZIHqrfZKs/S220/foto+andre.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2865129884260366241.post-1711902413039780214</id><published>2008-12-14T20:51:00.005+01:00</published><updated>2008-12-14T21:10:08.798+01:00</updated><title type='text'>Regalo di natale 2</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SUVnDeSWfDI/AAAAAAAAAFY/yUWkskW2v_U/s1600-h/foto+blog.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279739447529077810" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 238px; CURSOR: hand; HEIGHT: 209px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SUVnDeSWfDI/AAAAAAAAAFY/yUWkskW2v_U/s400/foto+blog.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Come secondo regalo che non deve mancare sotto l'albero vi consiglio assolutamente l'ultimo album del compositore e pianista Ludovico Einaudi. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2865129884260366241-1711902413039780214?l=scattlebrain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scattlebrain.blogspot.com/feeds/1711902413039780214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/12/regalo-di-natale-2.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/1711902413039780214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/1711902413039780214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/12/regalo-di-natale-2.html' title='Regalo di natale 2'/><author><name>Scattlebrain</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11416567586058414415</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SRwot1bU5lI/AAAAAAAAAAk/LtZIHqrfZKs/S220/foto+andre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SUVnDeSWfDI/AAAAAAAAAFY/yUWkskW2v_U/s72-c/foto+blog.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2865129884260366241.post-7255546450593602603</id><published>2008-12-14T20:41:00.004+01:00</published><updated>2008-12-14T20:51:38.622+01:00</updated><title type='text'>Le vite degli altri.....</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SUVjpgCJsMI/AAAAAAAAAFQ/drdzcalBN70/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279735702786519234" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 214px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SUVjpgCJsMI/AAAAAAAAAFQ/drdzcalBN70/s400/imm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sicuramente molti di voi avranno già visto questo film ( premio oscar nel 2006 come miglior film straniero) ma io lo consiglio lo stesso. Non faccio la solita recensione con registi, attori ( fra l'altro tutti non molto conosciuti ) perchè sono convinto che nessuno la leggerebbe, come del resto faccio io molte volte, e credo sia molto più interessante lasciarvi alla visione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2865129884260366241-7255546450593602603?l=scattlebrain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scattlebrain.blogspot.com/feeds/7255546450593602603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/12/le-vite-degli-altri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/7255546450593602603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/7255546450593602603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/12/le-vite-degli-altri.html' title='Le vite degli altri.....'/><author><name>Scattlebrain</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11416567586058414415</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SRwot1bU5lI/AAAAAAAAAAk/LtZIHqrfZKs/S220/foto+andre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SUVjpgCJsMI/AAAAAAAAAFQ/drdzcalBN70/s72-c/imm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2865129884260366241.post-7543278801106792836</id><published>2008-12-14T20:32:00.003+01:00</published><updated>2008-12-14T20:40:59.262+01:00</updated><title type='text'>A natale quest'anno....</title><content type='html'>&lt;div&gt;Un consiglio a tutti coloro che come me si ristrovano sempre all'ultimo momento con i regali di natale da comprare. Quest'anno regalate l'ultimo cd dei Radiohed "In rainbows" io ho scaricato la versione online ma dopo averlo ascoltato non ho resistito e sono andato a comprarlo in negozio. Fidatevi ne vale veramente la pena !!!!!!!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a class="image" title="In Rainbows cover" href="http://en.wikipedia.org/wiki/File:In_Rainbows_Official_Cover.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SUVg44Px2kI/AAAAAAAAAFI/ZgL39KBGHMU/s1600-h/200px-In_Rainbows_Official_Cover.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279732668449282626" style="WIDTH: 241px; CURSOR: hand; HEIGHT: 186px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SUVg44Px2kI/AAAAAAAAAFI/ZgL39KBGHMU/s400/200px-In_Rainbows_Official_Cover.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a class="image" title="In Rainbows cover" href="http://en.wikipedia.org/wiki/File:In_Rainbows_Official_Cover.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2865129884260366241-7543278801106792836?l=scattlebrain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scattlebrain.blogspot.com/feeds/7543278801106792836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/12/natale-questanno.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/7543278801106792836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/7543278801106792836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/12/natale-questanno.html' title='A natale quest&apos;anno....'/><author><name>Scattlebrain</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11416567586058414415</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SRwot1bU5lI/AAAAAAAAAAk/LtZIHqrfZKs/S220/foto+andre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SUVg44Px2kI/AAAAAAAAAFI/ZgL39KBGHMU/s72-c/200px-In_Rainbows_Official_Cover.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2865129884260366241.post-3018381502895495591</id><published>2008-12-04T17:20:00.003+01:00</published><updated>2008-12-04T17:25:32.180+01:00</updated><title type='text'>Assignment 5 : FaceBook</title><content type='html'>Ormai è quasi un anno che utilizzo Facebook. Inizialmente, come per molti, mi è stato suggerito da amici, e mi sono iscritto più per puro gioco che per reale interesse o necessità, ma adesso devo ammettere, anche se a malincuore, che ne sono in qualche modo “dipendente”. Pian, piano che continuavo ad utilizzarlo si è rivelato il metodo più veloce ed efficace per eseguire molte delle mie attività. Quasi in contemporanea con il mio esordio su Facebook, infatti, insieme ad un gruppo di amici abbiamo iniziato ad organizzare eventi di vario tipo a Firenze. Il problema principale di questo tipo di eventi è riuscire a formare un gruppo solido di persone che affezionandosi al contesto siano spinti ad interessarsi ad ogni tipo di attività svolta dagli organizzatori. Ci sono vari modi di diffondere la propria immagine: flyer cartacei, sms, e-mail, rapporti face-to-face, ma in genere sono tutti molto “dispendiosi” in termini sia di tempo che di denaro e in definitiva non si ottiene quasi mai l’effetto desiderato. E’ qui che entra in gioco Facebook, con pochi passaggi permette di creare un proprio gruppo, condividerlo con altri, organizzare dei veri e propri “flyer multimediali”. Questo ci ha permesso non solo di diffondere la nostra immagine ( &lt;a href="http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=16430862820&amp;amp;ref=ts"&gt;The Well Served Event&lt;/a&gt;)  in modo rapidissimo ma anche di attivare una sorta di controllo sui nostri “clienti”. Ogni volta che si organizza un evento, infatti, le persone invitate devono specificare se intendono partecipare all’evento o meno e questo permette di fare una piccola stima del numero che poi effettivamente si presenterà. Come qualsiasi altra forma di pubblicizzazione anche Faceboock ha i propri punti deboli: il più evidente ormai è il fatto che quasi tutti lo utilizzino per farsi pubblicità ( a costo zero ), e questo, a lungo andare, porta ad una saturazione e al rifiuto da parte degli utenti. Noi come gruppo, abbiamo assistito in prima persona a questo processo, vedendo diminuire evento dopo evento le persone che rispondevano ai nostri messaggi e dovendo ogni volta cercare un modo originale per “attirare” le persone. Ad un anno di distanza dalla mia iscrizione, se dovessi fare un resoconto della mia esperienza direi che è sicuramente positiva. Purtroppo con il tempo, questo strumento semplicissimo da utilizzare rischia di trasformarsi in un’arma a doppio taglio: se da una parte, infatti, permette di comunicare in modo rapidissimo, di scambiare foto, documenti, immagini, musica e quant’altro, dall’altra è anche un strumento di controllo a sfavore della propria privacy.&lt;br /&gt;Qualcuno potrebbe obbiettare che ognuno di noi decide di sottostare alle regole del “gioco” volontariamente, ma in realtà il problema è un po’ più complesso; non solo a livello pratico, dove ognuno di fatto “mette in piazza” una parte considerevole della propria vita ma anche a livello più macroscopico. Non tutti, infatti, sanno che è praticamente impossibile rimuovere totalmente il proprio profilo, qualora si volesse cancellare. Nei server, infatti, rimangono sempre informazioni e dati personali per un periodo di tempo non specificato. Se siete interessati all’argomento vi consiglio di leggere questo articolo pubblicato sul New York Times che in questi mesi si è dedicato in modo esaustivo al problema.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.nytimes.com/2008/02/11/technology/11facebook.html?scp=9&amp;amp;sq=facebook%20privacy&amp;amp;st=cse"&gt;How Sticky Is Membership on Facebook? Just Try Breaking Free - New York Times&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2865129884260366241-3018381502895495591?l=scattlebrain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scattlebrain.blogspot.com/feeds/3018381502895495591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/12/assignment-5.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/3018381502895495591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/3018381502895495591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/12/assignment-5.html' title='Assignment 5 : FaceBook'/><author><name>Scattlebrain</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11416567586058414415</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SRwot1bU5lI/AAAAAAAAAAk/LtZIHqrfZKs/S220/foto+andre.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2865129884260366241.post-7198643807394304657</id><published>2008-12-04T16:27:00.001+01:00</published><updated>2008-12-04T16:28:27.796+01:00</updated><title type='text'>Facebook : forse non tutti sanno che....</title><content type='html'>La questione della Privacy su Facebook è ormai un problema di cui molti parlano ma, discutendo con alcuni miei amici, ho riscontrato che in genere si pensa che per abbandonare definitivamente Facebook, basti cancellare il proprio profilo. In realtà non è assolutamente così, infatti nei server rimangono sempre delle informazioni e dati personali per un periodo di tempo non specificato. Se siete interessati all’argomento vi consiglio di leggere questo articolo pubblicato sul New York Times che in questi mesi si è dedicato in modo esaustivo al problema.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.nytimes.com/2008/02/11/technology/11facebook.html?scp=9&amp;amp;sq=facebook%20privacy&amp;amp;st=cse"&gt;How Sticky Is Membership on Facebook? Just Try Breaking Free - New York Times&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2865129884260366241-7198643807394304657?l=scattlebrain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scattlebrain.blogspot.com/feeds/7198643807394304657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/12/facebook-forse-non-tutti-sanno-che.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/7198643807394304657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/7198643807394304657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/12/facebook-forse-non-tutti-sanno-che.html' title='Facebook : forse non tutti sanno che....'/><author><name>Scattlebrain</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11416567586058414415</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SRwot1bU5lI/AAAAAAAAAAk/LtZIHqrfZKs/S220/foto+andre.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2865129884260366241.post-4506057144971237310</id><published>2008-12-03T14:29:00.000+01:00</published><updated>2008-12-03T14:30:31.345+01:00</updated><title type='text'>Assignment 4 : PubMed</title><content type='html'>A dire il vero, non ero mai stato a visitare il sito di PubMed e valuterei la mia esperienza un po’ ambigua. Mi è capitato di utilizzare Internet per avere delucidazioni di tipo medico, ma sono giunto alle informazioni che mi interessavano, le cui domande erano a carattere molto generico, sfruttando, come motore di ricerca, Google. Sicuramente il punto di forza di PubMed è l’attendibilità dei dati ottenuti, attendibilità però che, per utenti inesperti in campo medico come me, rischia di trasformarsi in un ostacolo. Inizialmente ho provato a digitare, nel mio percorso di ricerca, parole in Italiano, il cui risultato è ovviamente stato nullo. Il passo successivo è stato di provare a inserire un qualsiasi termine in inglese – come “Cardiac” –, ma mi sono ritrovato davanti una miriade di testi, tecnici e non, dei quali sinceramente avevo difficoltà a capire il contenuto. A questo punto ho riflettuto sul fatto che questo enorme database è  essenzialmente utilizzato da utenti esperti e che quindi anche la mia ricerca doveva cercare di essere più specialistica. Un anno fa sfortunatamente ho subito una lesione dell’ “ anterior cruciate  ligament “ o legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro durante una partita di calcetto e ho dovuto subire un intervento. Nel corso dei mesi precedenti all’operazione ho avuto modo di parlare con più specialisti per capire in che cosa sarebbe consistito tale intervento e la faticosa e interminabile riabilitazione che ne sarebbe seguita. Sono venuto a conoscenza di termini come “ricostruzione”, “iper-estensione”, ho scoperto che il nostro ginocchio è formato da ben 5 legamenti “ un rotuleo, due collaterali, e due crociati ( posteriore auto-rigenerante ) e anteriore ( ricostruibile solo con operazione chirurgica). Questa padronanza della terminologia mi ha permesso di affinare la mia ricerca e soprattutto di decifrare le informazioni ottenute che ripeto molto spesso sono estremamente tecniche. Ho scoperto che ogni anno il mio incidente capita a un numero spropositato di persone e che ancora oggi sui metodi migliori di operazione e riabilitazione, gli stessi esperti sembrano non concordare ( mentre durante la mia esperienza ho trovato soltanto persone molto sicure del fatto loro). Sono venuto inoltre a conoscenza che ancora oggi, a mesi di distanza dall’intervento, ci potrebbero essere delle ripercussioni a livello della postura e via dicendo. A conti fatti quindi, devo dire che questo strumento, se ne acquisti la padronanza, può rivelarsi efficace.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2865129884260366241-4506057144971237310?l=scattlebrain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scattlebrain.blogspot.com/feeds/4506057144971237310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/12/assignment-4-pubmed.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/4506057144971237310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/4506057144971237310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/12/assignment-4-pubmed.html' title='Assignment 4 : PubMed'/><author><name>Scattlebrain</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11416567586058414415</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SRwot1bU5lI/AAAAAAAAAAk/LtZIHqrfZKs/S220/foto+andre.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2865129884260366241.post-6639082525134579859</id><published>2008-11-29T12:05:00.005+01:00</published><updated>2008-11-29T12:19:35.300+01:00</updated><title type='text'>Futurismo a Parigi</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Le Futurisme à Paris.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Une avant-garde explosive&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;«&lt;em&gt; Nous déclarons que la splendeur du monde s’est enrichie d’une beauté nouvelle: la beauté de la vitesse &lt;/em&gt;».&lt;br /&gt;(Filippo Tommaso Marinetti, Manifeste du futurisme, 1909)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era il 29 febbraio del 1909 quando F. T. Marinetti presentò al panorama artistico francese (su Le Figaro) il movimento che avrebbe segnato il futuro dell’arte italiana per i successivi venti anni, e al quale oggi le Centre George Pompidou dedica una rassegna dal 15 ottobre 2008 al 26 gennaio 2009, con il titolo Le futurisme à Paris.Une avant-garde esplosive. &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/STEkOrbXwCI/AAAAAAAAAFA/NMmQOfR7b-w/s1600-h/boccioni.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274036473221857314" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 126px; CURSOR: hand; HEIGHT: 134px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/STEkOrbXwCI/AAAAAAAAAFA/NMmQOfR7b-w/s400/boccioni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per la prima volta nella storia la Francia si confronta con un tema scomodo, fonte di un aspro scontro con l’Italia agli inizi del secolo scorso, in cui i più grandi critici del momento si trovarono a chiedersi: è il futurismo ad aver influenzato il cubismo o il contrario?&lt;br /&gt;Tra le sale del Beaubourg incontriamo Gli stati d’animo di Boccioni, Nudo che scende le scale di Duchamp fino a La città che sale, manifesto della corrente, in cui Boccioni presenta – tra i rossi e i blu di una metropoli frenetica e scalpitante come il cavallo imbizzarrito al centro dell’opera – una tela minacciosa, ma al tempo stesso misteriosamente attraente per il visitatore; qui il movimento diventa immagine del tempo percepito dall’uomo moderno, e qui, come anche si intuisce guardando Sviluppo di una bottiglia nello spazio, la velocità diventa valore plastico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2865129884260366241-6639082525134579859?l=scattlebrain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scattlebrain.blogspot.com/feeds/6639082525134579859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/11/futurismo-parigi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/6639082525134579859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/6639082525134579859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/11/futurismo-parigi.html' title='Futurismo a Parigi'/><author><name>Scattlebrain</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11416567586058414415</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SRwot1bU5lI/AAAAAAAAAAk/LtZIHqrfZKs/S220/foto+andre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/STEkOrbXwCI/AAAAAAAAAFA/NMmQOfR7b-w/s72-c/boccioni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2865129884260366241.post-6770725668615218672</id><published>2008-11-28T13:26:00.001+01:00</published><updated>2008-11-28T13:32:38.900+01:00</updated><title type='text'>Assignment 3: Fumetto</title><content type='html'>Scrivere un piccolo post su un argomento così complesso e ricco di spunti di riflessione non è semplice. Prima di tutto vorrei evidenziare come il fumetto sia stato realizzato in modo estremamente creativo, semplice ed interattivo. L’idea di magnifier tool e quella di page flipping, grazie alla quale si può sfogliare il fumetto proprio come se si avesse in una mano la versione cartacea e nell’altra una lente d’ingrandimento, mi ha divertito molto. Il fumetto riesce in tal modo a rendere piacevole un argomento che rischia spesso di essere affrontato solo in termini giuridici, senza che vi sia così una vera e propria delucidazione di quello che il copyright rappresenta oggigiorno. Ho apprezzato l’utilizzo di soggetti vicini al nostro vissuto, come i Simpsons, Michael Moore, Muhammad Ali, presenza che suscita quasi nel lettore un dubbio: ma anche gli autori avranno dovuto pagare dei diritti per poterne usufruire? Inizialmente, come la protagonista femminile del fumetto, veniamo presi dallo sconforto, sconvolti dalla quantità di regole che avvolgono il copyright, e che, a mio avviso, è perfettamente esemplificata dall’immagine della super-eroina che protegge la cultura dall’assalto del “rights monster” o mostro del copyright. Pian piano però che si procede con la lettura, ci si rende conto che uno strumento come il fair use può essere un’arma a doppio taglio: da una parte protegge le idee ( una specifica espressione di un’idea), dall’altra può essere fonte di forte impedimento alla stessa creatività. Ad esempio l’immagine del volto della protagonista come chiara citazione dell’Urlo di Munch, a mio parere, può rientrare, come parodia, in uno dei tanti casi di fair use, tra i quali citiamo la riproduzione a scopo didattico, la divulgazione di notizie di cronaca, la critica e la ricerca. Ritengo che un concetto chiave del fumetto sia quello secondo il quale conoscere la legge significa conoscere i propri diritti. Nonostante la mia scarsa conoscenza in materia, è stato utile che gli autori abbiano ideato la metafora ecologica del “cultural environmentalism”, tramite la quale viene definita una soluzione al problema: come infatti, a livello ambientale, è necessario un equilibrio tra sviluppo e protezione così, a livello di copyright, è necessario un equilibrio tra ciò che è di dominio privato e ciò che è liberamente usufruibile da tutti. Il copyright non è soltanto qualcosa che deve spaventarci ma anche uno strumento di protezione della nostra creatività, deve solo cercare di stare al passo con i tempi e adattarsi alle rivoluzioni in atto.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://infomedfi.pbwiki.com/Assignment%203%20%3A%20Fumetto"&gt;http://infomedfi.pbwiki.com/Assignment%203%20%3A%20Fumetto&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2865129884260366241-6770725668615218672?l=scattlebrain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scattlebrain.blogspot.com/feeds/6770725668615218672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/11/assignment-3-fumetto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/6770725668615218672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/6770725668615218672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/11/assignment-3-fumetto.html' title='Assignment 3: Fumetto'/><author><name>Scattlebrain</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11416567586058414415</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SRwot1bU5lI/AAAAAAAAAAk/LtZIHqrfZKs/S220/foto+andre.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2865129884260366241.post-9125126329088691170</id><published>2008-11-18T16:57:00.002+01:00</published><updated>2008-11-18T17:47:39.763+01:00</updated><title type='text'>Assignment 1 : Walls</title><content type='html'>Muri che separano la realtà scolastica da quella reale, muri “universitari” che imprigionano come spesso può fare l’uso ossessivo e non corretto di una tecnologia. Credo che sia proprio qui il problema e allo stesso tempo una sua possibile risposta. Noi tutti, ogni giorno, utilizziamo sempre più nuove tecnologie che ci aiutano nei compiti più disparati mentre, allo stesso tempo, diventiamo in qualche modo dipendenti da quelle già “assimilate”. Ormai quasi più nessuno può fare a meno di un collegamento internet o del telefono cellulare. Ma quando è che questi amici tecnologici si trasformano in “protesi identitarie” e rischiano in qualche modo di alienarci dalla realtà ?. Beh non è semplice rispondere. Credo però, che l’utilizzo di metodi e tecniche innovative nel nostro “reale quotidiano”, universitario o meno, non debba mai farci perdere di vista il calore di una “vera realtà”, che a mio parere rimane fatta di scambi interpersonali, sociali, e non soltanto virtuali. Per quanto riguarda la mia esperienza personale credo che il momento in cui una tecnologia faccia bene il proprio compito sia quando riesce a far relazionare l’individuo con il proprio presente senza ingabbiarlo. Nell’ultimo anno un social network semplice da utilizzare come Facebook mi ha permesso di raddoppiare il numero di amici presenti alle feste che organizzo, un computer da due soldi, con una ancora più economica connessione internet, mi permettono di rimanere in contatto con i miei parenti e compagni riuscendo a mandare avanti il mio progetto universitario anche se mi trovo all’estero. Per l’università il discorso non cambia, il metodo “classico” di apprendimento non può essere accantonato in nome di una cieca e pericolosa fiducia nei mezzi elettronici ma, allo stesso tempo, il mondo universitario non deve e non può rimanere immobile ad osservare una realtà che cambia radicalmente, rischiando di restare schiacciato dall’orgoglio di chi, anche se si accorge di dover cambiare, non vuole farlo per rimanere fedele ai propri principi “ accademici “.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://infomedfi.pbwiki.com/Assignment-1-%3A-Walls"&gt;http://infomedfi.pbwiki.com/Assignment-1-%3A-Walls&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2865129884260366241-9125126329088691170?l=scattlebrain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scattlebrain.blogspot.com/feeds/9125126329088691170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/11/assignment-1-walls.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/9125126329088691170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/9125126329088691170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/11/assignment-1-walls.html' title='Assignment 1 : Walls'/><author><name>Scattlebrain</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11416567586058414415</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SRwot1bU5lI/AAAAAAAAAAk/LtZIHqrfZKs/S220/foto+andre.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2865129884260366241.post-7709455269612464735</id><published>2008-11-14T13:00:00.001+01:00</published><updated>2008-11-14T13:01:43.387+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>siiiiiiiiiiii.....finalmente credo di essere iscritto al corso comunque per riprova provo a pubblicare questo post di prova e disaluto a tutti i miei nuovi compagni di viaggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2865129884260366241-7709455269612464735?l=scattlebrain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scattlebrain.blogspot.com/feeds/7709455269612464735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/11/siiiiiiiiiiii.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/7709455269612464735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2865129884260366241/posts/default/7709455269612464735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scattlebrain.blogspot.com/2008/11/siiiiiiiiiiii.html' title=''/><author><name>Scattlebrain</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11416567586058414415</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_p4aI51aEnEE/SRwot1bU5lI/AAAAAAAAAAk/LtZIHqrfZKs/S220/foto+andre.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
